L’approccio che io porto nel movimento è quello dell’ embodied movement, o movimento incarnato, ovvero un approccio che si fonda sulla consapevolezza della propria anatomia, integrata con l’esperienza del momento presente, come punto di partenza per il movimento.
Questo profondo ascolto di sé e il muoversi a partire da ciò che emerge rappresentano una delle fondamenta della Danza Movimento Terapia e delle psicoterapie a mediazione corporea. Il corpo, infatti, è il mezzo attraverso cui transita la vita ed è strettamente connesso al nostro sé psicologico, emotivo e spirituale.
Espandere la consapevolezza del corpo e del rapporto che abbiamo con esso diventa quindi una porta d’accesso alla guarigione del Sé in tutte le sue dimensioni.
In questo contesto, l’embodied movement si presenta come una pratica somatica, dal greco “soma”, che significa “corpo”. Questa pratica si concentra sulla percezione e sulla comprensione dell’intelligenza corporea. Anziché focalizzarsi esclusivamente sul movimento fisico, la pratica somatica ci invita a sviluppare una consapevolezza profonda delle sensazioni, emozioni, immagini e pensieri che emergono durante l’esplorazione del corpo e del movimento.
Attraverso il movimento, possiamo esplorare, trasformare e trasformarci.